Coppa Italia, Atalanta-Pescara 3-0: Raimondi, Grassi e Pesic. Pass per la Juventus

BERGAMO - Tutto facile per l'Atalanta che mette sotto il Pescara nel quarto turno di Coppa Italia. Cambiano gli uomini, non la sostanza. Il dato è netto: i bergamaschi non perdono da 10 partite consecutive (9 vittorie e un pareggio). Male gli ospiti che alzano subito bandiera bianca: la gara si chiude nel primo tempo con il gol lampo di Raimondi e quello di Grassi. Il doppio vantaggio resiste fino al recupero del secondo tempo, quando Pesic mette dentro la palla del definitivo 3-0 a tu per tu con Fiorillo. La banda di Gasperini così raggiunge la Juventus versione Stadium agli ottavi di finale. Una sfida che andrà in scena in fotocopia già sabato in campionato.

APRE CR77, POI GRASSI - Al 7' l'Atalanta mette la freccia sul tabellone: la palla resta incustodita nel cuore dell'area e per Raimondi è un gioco da ragazzi fulminare Fiorillo da due passi, 1-0. Sei minuti più tardi ci prova Capone, stavolta però l'estremo difensore del Pescara non si fa sorprendere. I ragazzi di Gasperini giocano a memoria, tra colpi di tacco e azioni veloci. Dall'altra parte poche idee e la solita sfortuna perché Mitrita deve abbandonare il campo per infortunio (dentro Manaj, rientrato dopo l'esclusione per motivi disciplinari). Al 29' ecco il raddoppio: Pesic si libera sulla sinistra, cross in mezzo che Gyomber non legge al contrario di Grassi, bravo a metterci la giusta convinzione per bucare la rete di prima.

PESIC A SEGNO - Nella ripresa il film non cambia. Il Pescara rimaneggiato è poco convinto, l'Atalanta spinge e sfiora il terzo gol più volte. Un'occasione capita sui piedi di Latte Lath al minuto 23': il baby attaccante della cantera della Dea, classe 1999, controlla un pallone difficile (sul servizio di Raimondi), va di potenza sull'uscita di Fiorillo colpendo però in pieno la parte bassa della traversa. Negli ultimi dieci minuti Cristante spara a lato da buona posizione, di seguito Raimondi sfiora la clamorosa doppietta facendo tremare per la seconda volta la traversa. Il terzo gol lo firma Pesic in contropiede all'ultimo respiro. L'Atalanta va avanti con merito, il Pescara torna a casa senza brillare e con la testa chiaramente rivolta al campionato. Corriere dello Sport.

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